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Focus Lavoro A cura del Dott. Luigi Casiraghi - www.human-resources.itISPIRARE I COLLABORATORI Lavorare con le indagini di clima Un'indagine di clima è uno strumento per identificare aree di miglioramento dal punto di vista dei collaboratori. Un'indagine di clima fornisce ai collaboratori uno strumento per esprimere le loro opinioni sull'ambiente di lavoro in modo anonimo. Perciò i risultati di un'indagine di clima forniscono la base per discussioni di gruppo allo scopo di migliorare la percezione dell'ambiente di lavoro. Ogni dipartimento tuttavia deve avere i suoi risultati. Il dipartimento delle risorse umane può usare i risultati e le discussioni di gruppo per identificare e attuare miglioramenti nell'ambiente e nel modo di lavorare. Le azioni volte a risolvere problemi di lavoro e di ambiente aiutano a migliorare il clima aziendale e la motivazione dello staff. Per esempio può essere semplice migliorare il clima aziendale attraverso un'ampia scelta di buon cibo nella mensa aziendale.
Leading by exemple I managers che hanno una profonda conoscenza dell'azienda e dei suoi valori devono agire quotidianamente secondo questi valori. In questo modo forniscono stimolo e ispirazione agli altri che lavorano giornalmente con loro.
Lavorare con il giusto spirito Attraverso i valori e lo specifico modo aziendale di fare le cose, un senso di libertà anche nel commettere errori, imparando da essi e assumendosene la responsabilità, le persone diventano motivate ad agire. I managers che danno l'esempio contribuiscono anch'essi a far lavorare i collaboratori con il giusto spirito.
Attività fuori orario di lavoro Il celebrare gli eventi o le tradizioni aiuta a costruire un buon ambiente sociale di lavoro. Il socializzare fuori dall'orario di lavoro dà ai collaboratori l'opportunità di parlare con coloro che normalmente non incontrano sul lavoro. Il divertirsi insieme è un buon modo di incrementare il morale e lo spirito di gruppo.
Training sulla vision e mission aziendali Ci sono naturalmente diversi livelli di training su questi concetti secondo il livello di sviluppo e di maturità dei collaboratori. Nei primi tre mesi di azienda il collaboratore dovrebbe essere introdotto a questi concetti. Dopo il primo anno il collaboratore dovrebbe partecipare a un training più approfondito su questi concetti, e dovrebbe aver letto i manuali divulgativi sui concetti medesimi.
Strumenti di comunicazione e informazione Una newsletter mensile è un efficace mezzo di comunicazione; può essere usata per argomenti quali il menu della mensa, per le congratulazioni ai collaboratori che hanno cambiato lavoro e sono inseriti in un percorso di crescita, oppure per comunicare nuovi corsi di formazione disponibili. Le bacheche aziendali possono essere usate per comunicare informazioni sulle posizioni di lavoro disponibili, il calendario del training, i risultati delle vendite, e eventualmente le foto dei nuovi collaboratori. Ci sono anche altri modi di comunicare informazioni sul business corrente. Per esempio kick-offs e brakfast meeting con il management. I meetings mattutini possono essere molto efficaci per comunicare informazioni sulle attività del giorno prima o del giorno corrente.
Sviluppare i collaboratori
Valutazione del trainingDopo ogni sessione formativa i partecipanti dovrebbero compilare una valutazione del training allo scopo di fornire un adeguato feedback, di cui gli organizzatori dovranno tenere conto. Questo feedback dovrebbe essere usato per migliorare i corsi futuri. La valutazione e il follow-up del training dovrebbe essere chiesta e fornita anche durante gli annuali colloqui di sviluppo. I managers dovrebbero valutare se i risultati del training sono adeguati per permettere ai collaboratori di portare avanti efficacemente e le operazioni giornaliere.
Follow-up del trainingGli outcomes del training sono importantissimi. Following-up ciò che è stato appreso è essenziale per la crescita dei collaboratori, e per i managers per esserne chiaramente consapevoli. Registrare (keeping track) ciò che è stato appreso aiuterà nella costruzione del succession plan.
Registrare e amministrare il training Un data base aggiornato del training somministrato ai collaboratori aiuterà a identificare le skills dei collaboratori e i bisogni di formazione. Nel data base ci dovrebbe essere un file per ciascun collaboratore. All'interno di ciascun file, dettagliato il più possibile, distinguete fra i corsi basilari per l'apprendimento del job e tra quelli che possono essere considerati opzionali, e ciò individualmente per ciascun collaboratore. Quando si ricevono informazioni che i collaboratori hanno completato un corso con successo aggiornate il file individualmente.
Chi gestisce e chi conduce il trainingUn ottimo metodo per gestire e condurre il training è di avere una persona di riferimento. Questa persona sarà anche il trainer in uno o più corsi. I corsi possono essere erogati anche da collaboratori con esperienza, dai managers e dagli specialisti dei diversi settori aziendali. L' avere un grande numero di possibilità fornisce opportunità ai collaboratori per il loro sviluppo e per farli diventare parte di un progetto, e fornisce anche l'opportunità per i collaboratori di diventare esperti nella somministrazione del training. In alcuni casi può servire un training speciale e si può fare ricorso a consulenti esterni.
Prendersi la responsabilità del proprio sviluppoLo sviluppo dei collaboratori può iniziare solo da loro stessi. In qualunque modo un collaboratore desidera perseguire il proprio sviluppo e a quale velocità dipende solo da lui stesso. Questo è un modo auspicabile per sviluppare le risorse umane. L'imparare dai colleghi esperti e lo scoprire quali possibilità di sviluppo sono disponibili incoraggerà i collaboratori a sentirsi responsabili per se stessi e per le loro azioni.
Strategia di successioneLa strategia di successione dovrà essere il riflesso della strategia delineata nel business plan aziendale, nello human resources plan, e la situazione del mercato del lavoro. Per esempio, se l'azienda sta pianificando un'espansione, o se il turnover è alto, la strategia deve essere rivolta ad assicurare il necessario ricambio manageriale, con riguardo sia al mercato interno che esterno. Il piano di successione deve essere costruito in modo da assicurare che ciascuna posizione manageriale abbia almeno due possibili successori. Questi successori potranno essere degli assistenti del manager, e reclutati sia internamente che esternamente. Tuttavia è meglio far crescere le persone dall'interno ogni volta che ciò è possibile. Un manager per esempio dovrebbe avere diversi successori in pectore, e alcuni di questi individuati ufficialmente. Il piano di successione è portato avanti dal management aziendale e dal dipartimento delle risorse umane. Questi dovranno identificare con efficacia i successori attraverso i colloqui di sviluppo e le operazioni portate avanti giorno per giorno.
Colloqui di sviluppo
I collaboratori hanno bisogno di sapere come stanno performando e quale può essere il loro percorso di sviluppo, perciò bisogna dare loro un feedback regolarmente, anche in modo informale. Inoltre fate loro sapere come stanno performando anche con un approccio più strutturato mediante un performance talk e un development talk regolarmente. Si tratta di incontri individuali tra il collaboratore e il manager diretto, nel corso dei quali viene discussa la performance e la possibilità di sviluppo. Questi incontri possono anche essere l'occasione per discutere dei fattori ambientali che hanno influenzato la performance come le relazioni di lavoro, l'ambiente fisico, etc. la frequenza di questi colloqui dipenderà dal livello di supporto o di coaching di cui il collaboratore ha bisogno, ma ci deve essere almeno un incontro all'anno. Lo scopo è di valutare la performance individuale del collaboratore e di sviluppare un action plan per lo sviluppo futuro. Il collaboratore dovrà essere valutato su: - competenze; - performance; - caratteristiche qualitative; - potenziale. In queste interviste verranno usati i job profiles. Comparando le caratteristiche del collaboratore con il job profile si può avere una comprensione di come il collaboratore sta crescendo nella posizione. Indicazioni importanti per un'efficace development talk
Preparate un piano annuale con le date per le interviste; Informate per tempo i collaboratori affinché si preparino; Fate riferimento ai job profiles; Discutete gli obiettivi di breve e lungo termine, e gli obiettivi professionali e personali; Fate un action plan (gli obiettivi devono essere SMART, cioè Specific-Measurable-Achievable-Realistic-Time scheduled); Mettete tutti gli accordi raggiunti per iscritto; Mettete una copia dell'agreement nel file personale del collaboratore; Indicate una data per il prossimo development talk; Performance reviews
Il performance review è una valutazione della performance del collaboratore, e può essere associato con considerazioni di politica retributiva. Il performance talk deve essere sempre condotto separatamente dal development talk. Anche il performance talk deve avere luogo almeno una volta all'anno. Sviluppo delle competenze
Mettere a disposizione dei collaboratori opportunità di sviluppo è importante sia per l'azienda che per i collaboratori. Lo sviluppo ha luogo sia sul piano personale che sul piano organizzativo. Dopo i primi tre mesi un collaboratore svilupperà: una conoscenza più approfondita del lavoro; la conoscenza degli obiettivi aziendali; una conoscenza più approfondita della vision e mission aziendale. Durante i primi tre mesi il collaboratore prenderà parte: a un training sulla leadership e in generale sulle competenze trasversali; a un training lavoro specifico.
Lo sviluppo personale di un collaboratore permetterà al collaboratore di
iniziare a considerare i sentieri di carriera, le opportunità o i
cambiamenti che desidera fare. Ciò può avvenire più rapidamente per
alcuni collaboratori che per altri. Alcuni collaboratori saranno
soddisfatti nella loro posizione e non cercheranno nuove sfide. Durante
lo sviluppo dei collaboratori essi parteciperanno indicativamente ai
seguenti corsi di formazione:
gestione aziendale;
leadership e competenze trasversali;
piani di successione;
progetti speciali
MentoringDa mentore (consigliere, guida). I nuovi collaboratori devono potersi affidare a un mentore quando iniziano a ricoprire la posizione in azienda. Un mentore è un collaboratore anziano ed esperto che lavora nello stesso reparto del nuovo assunto. Il mentore deve avere una conoscenza approfondita dell'azienda e del reparto in particolare, delle routines giornaliere e in generale del funzionamento dell'azienda. Il manager diretto è responsabile per l'ntroduzione del nuovo collaboratore ed è supportato in ciò dal mentor e dai trainers on the job. Il nuovo collaboratore è assegnato a un mentore per avere un contatto diretto con qualcuno che sia capace di rispondere alle numerose domande che il nuovo assunto si pone all'inizio del rapporto di lavoro. Il dipartimento delle risorse umane e tutta la struttura manageriale sono responsabili di assicurare che ci siano un numero sempre sufficiente di mentori per i nuovi collaboratori. Diventare un mentore deve essere considerato sia uno sviluppo personale che professionale. Il processo per alimentare le domande di nuovi mentori deve essere incoraggiato tra i collaboratori, assicurando a questa figura uno status simbolico appropriato. E' un'assunzione di responsabilità e potrebbe anche essere necessario un periodo di training prima di diventare mentore. Non c'è un limite di tempo per il mentore per lavorare con un nuovo collaboratore, potrebbe essere necessario anche tutto il periodo di tre mesi di prova. Dipende anche dall'abilità del nuovo collaboratore nell'apprendere nuove informazioni, routines, procedure.
Analisi dei bisogni e training planL'analisi dei bisogni può essere fatte attraverso diverse fonti per valutare le competenze di tutti i collaboratori. Il piano delle risorse umane sviluppato attraverso il business plan annuale identifica i bisogni generali di tutti i nuovi collaboratori a tutti i livelli e per tutti i dipartimenti. Esso prende in considerazione anche i bisogni dei collaboratori correlati al portare avanti con successo il lavoro quotidiano. I managers identificheranno (anche loro) giorno per giorno i bisogni dei loro collaboratori attraverso l'analisi delle attività day to day e nei lavori di gruppo con loro, e attraverso gli annuali colloqui di sviluppo. Quando un manager sente che un proprio collaboratore possiede potenziale manageriale o altre competenze, devono essere fatti gli steps opportuni per assicurare lo sviluppo. Per esempio il manager può segnalare il collaboratore al dipartimento risorse umane per l'iscrizione a specifici corsi in relazioni ai gaps rilevanti. I collaboratori stessi dovrebbero essere incoraggiati a farsi carico del proprio sviluppo e a richiedere il training che ritengono necessario per migliorare le proprie competenze e svolgere meglio il proprio lavoro. Discutendone con i propri managers o il dipartimento risorse umane i collaboratori possono avere un'overview delle possibilità e dei corsi disponibili. Ciò li ispira a continuare il proprio sviluppo (a farsi carico del proprio sviluppo) e a continuare ad apprendere. Usare un data base appropriato relativo al training effettuato e disponibile per mostrare il livello delle competenze possibili e come fare per raggiungere tali livelli. Da questo strumento il collaboratore potrà trarre suggerimenti per identificare quali corsi di formazione sono disponibili e possono essere fatti. Si dovrà fare un training plan annuale per tutti i collaboratori. Il training plan dovrà incontrare I bisogni dei collaboratori oltre che quelli dell'azienda, attraverso il piano delle risorse umane.
Job fit e organisational fitIn passato l'enfasi veniva posta principalmente sulla coerenza persona-mansione, che richiedeva l'identificazione di competenze meramente tecniche e specialistiche espressive dei singoli task della performance. Attualmente le pratiche di selezione e la ricerca organizzativa si focalizzano sulla selezione di persone che siano in grado contemporaneamente di svolgere le attività del proprio lavoro, e di rispondere alle aspettative del sistema organizzativo. Questa evoluzione segnala la rilevanza assunta dai sistemi di selezione di matrice comportamentale, basati sull'identificazione di caratteristiche intrinseche che generano modelli di comportamento che si ripetono nelle situazioni e nel tempo (competenze relazionali). In questo senso la competenza può essere vista come tratto della personalità, ossia elemento distintivo e relativamente stabile del soggetto. Si tratta di repertori di capacità riferite alle modalità relazionali che sono relativamente stabili, al contrario delle competenze specialistiche che sono sviluppabili più rapidamente on the job.
Una ricerca empirica
Si tratta di una ricerca condotta in una realtà aziendale knowledge-intensive che eroga servizi di consulenza ad imprese, dove chiaramente le persone sono detentrici degli asset di competenza critici per il vantaggio competitivo. In ragione di ciò il processo di selezione del personale assume una rilevanza molto elevata. Sono stati utilizzati dati raccolti nella fase di ricerca e selezione e in quella di valutazione delle prestazioni. Il periodo di tempo intercorso tra la selezione e la valutazione della prestazione era relativamente breve e ciò ha consentito di testare abbastanza facilmente detta relazione in quanto scevra o quasi da elementi di contesto modificatisi nel tempo. La ricerca ha messo in evidenza collegamenti statisticamente significativi tra le competenze relazionali e la contextual performance. Non risulta confermata invece la relazione tra le competenze realizzative rilevate in selezione e la task performance. Lo studio fa l'ipotesi che la misurazione di competenze realizzative (abilità cognitive, conoscenze teoriche e di strumenti e tecniche) su una popolazione priva di esperienza può portare a distorsioni nel giudizio. I dati in conclusione mostrano un impatto statisticamente significativo delle competenze relazionali sulla overall performance, mentre non mostrano alcuna relazione significativa tra competenze realizzative e overall performance.
Implicazioni manageriali e conclusioni
Tale risultato indica non solo che le competenze relazionali sono più critiche nello spiegare la performance, ma addirittura che la spiegano in modo esclusivo.
Intervista basata sui valori
Valore - Socievolezza ed entusiasmoDescriva il clima lavorativo nel suo attuale lavoro. Come interagisce il suo team con gli altri? come sono prese le decisioni e condivise le responsabilità? Che cosa avrebbe fatto meglio, che cosa avrebbe voluto vedere e non ha visto, che cosa avrebbe voluto cambiare? Quando pensa che sia efficace lavorare in team e quando no? e quanto pensa sia efficace il lavorare da soli ? In quali situazioni ha chiesto consigli ad altri colleghi? Quali sono i fattori determinanti che rendono piacevole per lei andare al lavoro ogni giorno? Valore - costante desiderio di rinnovamento
Può fornire un esempio di come ha cambiato il processo di lavoro nella sua organizzazione? e perché? Quale è stato il suo contributo? E Lei come leader quanto ha incoraggiato i collaboratori a essere creativi e a portare avanti nuove idee? e come? Valore - consapevolezza dei costi
Ha mai fatto parte di gruppi di lavoro con l?obiettivo di attivare processi di efficienza? Come è stato portato avanti il lavoro? Che cosa significa per lei consapevolezza dei costi ? Può fornire esempi di attività che hanno dato come risultato una riduzione di costi per la sua organizzazione? Ciò avrebbe potuto essere fatto in altro modo? Valore - accettare e delegare responsabilità
Può spiegare come incoraggia i suoi collaboratori a prendersi le responsabilità? Può dare un esempio di come si è comportato quando ha fallito un obiettivo? Perché le cose sono andata male? come avrebbe fatto se avesse potuto provare di nuovo? Che cosa ha imparato da questo errore ? Può dare un esempio di una situazione in cui lei non era preparato a delegare responsabilità e perché? Nel suo precedente lavoro come ha operato nel delegare la responsabilità? Come ha supportato e seguito i suoi collaboratori quando i compiti sono stati delegati? Valore - umiltà e forza di volontà
Esiste un genere di individuo con cui non vorrebbe mai lavorare? descriva perché. Che aspettative ha dai suoi managers e dai suoi collaboratori? Può fare esempi di situazioni in cui ha dovuto lavorare duramente per far passare le sue idee? Non ha mai avuto bisogno di abbandonare le sue idee o scendere a compromessi? perché? guardandosi indietro oggi avrebbe fatto diversamente? Se lei è sicuro di avere ragione su qualche cosa di importante in una dura situazione di lavoro, come agisce? Valore - semplicità
Come ha risolto problemi di lavoro nella precedente esperienza? Che cosa è importante per lei sul posto di lavoro? Può portare un esempio di cosa considera semplice routine nella sua organizzazione ? Come descriverebbe la burocrazia nella sua organizzazione ? Esiste la burocrazia nel suo ruolo oggi? può fare esempi? Che cosa ha fatto per lavorare con più efficacia (per ridurre la burocrazia)? Ci sono state iniziative per eliminare la burocrazia e che cambiamenti sono stati apportati? Valore - leadership
Attraverso l?esempio Descriva un tipo di manager con cui si è più divertito a lavorare, e un altro con cui si è divertito di meno. In che cosa, nella sua mente, differisce un leader dagli altri collaboratori? faccia degli esempi in cui lei si è assunto il ruolo di leader in passato. Descriva il suo stile di leadership. Valore - osare di essere differenti
Dia un esempio di quando lei ha fatto qualcosa di diverso dal modo normale di fare le cose. E? stato facile o difficile? come ha fatto e cosa è accaduto? Come si comporta sul lavoro con persone che hanno con lei un approccio sfidante e non convenzionale? descriva cosa è accaduto in qualche caso concreto. Può dare esempi di come lei ha incoraggiato nuove idee in un team in cui ha lavorato? Valore - sforzarsi di tenere i piedi per terra
Come spende il suo tempo sul lavoro? che tipo di attività svolge in una settimana normale? Come riceve informazioni e le fornisce nel lavoro quotidiano? Come si comporta per far fare le cose sul lavoro ? Fornisca esempi del suo impatto sul lavoro quotidiano. Valore - l'importanza di operare costantemente nel modo giusto
Che cosa fa per migliorare costantemente il lavoro di tutti i giorni ? che cosa potrebbe essere fatto meglio ? Come sviluppa la collaborazione sul posto di lavoro? Riceve costante feedback sulla sua performance? dia esempi di come ha cambiato il suo comportamento dopo aver ricevuto un adeguato feedback.
Assessment centersL?assessment center è un metodo efficace per selezionare un grande numero di candidati, per esempio nel retail per il lavoro stagionale, o per la selezione massiva in una nuova location, o dove esiste un elevato turnover. Lo starting point è di usare un annuncio per attrarre i partecipanti. Un efficace screening telefonico è necessario per evitare un elevato numero di insuccessi in fase di assessment. Potrebbe essere necessario un annuncio sulla stampa locale oltre che sul sito internet. Ci sarà un grosso lavoro amministrativo per gestire le risposte e le interviste telefoniche, ma questo è un metodo efficace per valutare molti candidati in pochi giorni.
Annunci nelle scuole e nelle universitàEssere presenti nelle scuole e nelle università fornisce un?opportunità per l?azienda di farsi conoscere nei confronti dei futuri candidati. Le scuole tecniche e le università possono essere un canale efficace per attrarre collaboratori con specifiche skills.
Giornali nazionali e localiI giornali locali sono spesso meno costosi e più efficaci di quelli a diffusione nazionale. Ciò in quanto il mercato del lavoro interessante è locale, e la distanza gioca un ruolo determinante nella scelta di un lavoro. Perciò l?area di attrazione è meglio presidiata dai giornali locali.
Contatti e relazioni con collaboratori e managersParlando con collaboratori e managers sulle posizioni disponibili e chiedendo se conoscono amici, conoscenti che stanno cercando nuove opportunità è un modo poco dispendioso e molto efficace per trovare nuovi collaboratori.
Contenuto di un tipico annuncio di lavoroDeve contenere un?onesta e chiara job description, il profilo del candidato ideale, il tipo di contratto offerto, informazioni sull?azienda e suoi valori, la dead line per inoltrare il CV, come rispondere.
Visual identity dell?annunciUn annuncio consiste normalmente di un?introduzione sul brand aziendale, sui valori e cultura, e sull?azienda e il suo prodotto. Usare un headline accattivante per catturare l?attenzione e l?interesse dei candidati, seguito da un breve descrizione delle aree di responsabilità, compiti e contenuti del job, e come questi sono legati ai valori. Includere una breve descrizione di ciò che l?azienda sta cercando, per far esclamare al candidato: ?questo è per me !?. Mettete una breve descrizione delle opportunità offerte per far pensare al candidato/a ?cosa contiene per me ??. Fornite ulteriori informazioni su come candidarsi.
Primo contattoQuando avete fatto un annuncio preparatevi a ricevere domande, CV, chiamate, lettere, e-mail. Siate pronti a dare informazioni ai candidati su come il processo di selezione sarà gestito. Quando invitate i candidati per un?intervista informateli sui tempi, la location, il nominativo dell?intervistatore, e il lavoro per cui il candidato verrà intervistato. Chiedete di portare una foto recente, che vi aiuterà moltissimo nel ricordo anche dei tratti della personalità e delle skills.
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